Corso FAD 50 crediti ECM - 2a Edizione


Valutazione e trattamento dei disturbi di apprendimento (DSA)
 

Quota di iscrizione individuale:  150,00 

Per iscrizioni di gruppo è previsto uno sconto del 20% per gruppi di 2-4 corsisti: (€ 120,00) e del 30% per gruppi di 5 corsisti e oltre (€ 105,00). Indicare questa opzione nel modulo di iscrizione con i nominativi dei membri del gruppo

Per chi ha già acquistato entro i 12 mesi precedenti dalla data dell'iscrizione o intende acquistare congiuntamente anche il corso FAD 50 crediti ECM: "Disprassie, disturbi del linguaggio e delle funzioni esecutive: dalla valutazione al trattamento", le quote di iscrizione sono ulteriormente ridotte: individuale €
130,00 - gruppi 2-4 corsisti € 100,00 - gruppi di 5 corsisti e oltre € 85,00


Il corso è offerto in collaborazione con il provider accreditato Dea Formazione e Servizi ed è attivo fino al 14 novembre 2019Si ricorda che secondo la nuova normativa relativa ai crediti ECM il professionista ha la possibilità di ottenere i 150 crediti durante il triennio 2017/2019, senza più l'obbligo di suddividere i 50 crediti nelle singole annualità

Il corso è disponibile anche con il solo rilascio dell'attestato di frequenza di 50 ore di formazione (€ 60,00), con uno sconto per iscrizioni di gruppo di 2-4 corsisti del 10% (€ 54,00) e di 5 e più corsisti (€ 48,00) 

La quota di iscrizione al corso FAD è già comprensiva della quota associativa annuale di € 20,00


Approfondimento esperienziale dei contenuti del corso con l'ausilio delle registrazioni video delle sedute di valutazione e trattamento con alunni e studenti nell'ambito dello studio su casi singoli sull'efficacia del Metodo VaDiSS

Destinatari 50 crediti ECM: Educatori Professionali, Fisioterapisti, Logopedisti, Medici*, Ortottisti/Assistenti di oftalmologia, Psicologi, Psicoterapeuti, Tecnici dell'educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale,  Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Terapisti occupazionali.      *Audiologia e foniatria, medicina fisica e riabilitazione, medicina generale (medici di famiglia) neurologia, neuropsichiatria infantile, pediatria, pediatria (pediatri di libera scelta) psichiatria, psicoterapia.

Destinatari 50 ore formative: Insegnanti, Pedagogisti e figure professionali attinenti, anche con laurea triennale, laureandi e specializzandi.

Metodologia corso FAD: La metodologia basata sul mastery learning prevede una forma di auto-apprendimento assistito, attraverso l'approfondimento dei contenuti teorici e pratici oggetto del corso di formazione: dispensa didattica e video dimostrativi, altro materiale didattico relativo alle attività di valutazione e trattamento dei DSA, tutoring online da parte del formatore per chiarimenti sul materiale didattico

Attestato finale di competenza: Alla conclusione del corso (in aula o in modalità FAD) verrà rilasciato l'attestato di competenza nell'utilizzo del Metodo VaDiSS, e inserito gratuitamente il nominativo del corsista (in caso di adesione)  con i dati relativi alla sua attività professionale nell'Elenco Nazionale dei professionisti formati al Metodo VaDiSS, presente sul sito e consultabile dai potenziali utenti presenti su tutto il territorio nazionale.

Formatore: Il dott. Gianluca Delle Monache, psicologo e psicoterapeuta,  svolge attività privata in Sardegna e si occupa da anni, all'interno di progetti intercomunali,  di prevenzione, intervento e formazione all'interno delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo grado. Ha messo a punto il Metodo VaDiSS in anni di applicazione della PNL nell'ambito della disortografia ed estendendone i principi al trattamento della dislessia e della discalculia anche attraverso le più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze

Modalità di iscrizione e versamento della quota di iscrizione: l'iscrizione online avviene compilando e inviando il Modulo di iscrizione  presente in alto alla destra inserendo la propria mail nell'apposito spazio, scegliendo le varie opzioni (tipo di corso, importo della quota, tipo di pagamento)  e inserendo i dati richiesti (il corso è riservato agli associati: la quota associativa 2019 di € 20,00 è già compresa nella quota di iscrizione). 
L'iscrizione si formalizza effettuando il versamento della quota del tipo di corso scelto tramite bonifico bancario intestato ad ASSOCIAZIONE VADISS, codice IBAN:  IT64 D030 6909 6061 0000 0151 986 (Banca Intesa Sanpaolo)
, con causale: "Corso FAD" e indicando il nominativo del corsista.
Il versamento può essere effettuato anche tramite  circuito  PayPal, utilizzando le principali carte di credito o prepagate (Visa Master Card, American Express, Visa Electron, Carta Aura), o tramite carta Postepay utilizzando il menù a tendina:

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO FAD


PRIMA PARTE

Introduzione ai DSA e modelli cognitivi di acquisizione e funzionamento delle competenze di letto-scrittura e di calcolo

1. Introduzione ai DSA

2. I modelli cognitivi del normale sviluppo delle abilità di lettura, scrittura e calcolo

  2.1. Premessa
  2.2. L’acquisizione del linguaggio nei primi anni di vita
  2.3. Il ruolo della visione nel processo di apprendimento della letto-                              scrittura
  2.4. Gli stadi di sviluppo della letto-scrittura di Uta Frith
  2.5. Il modello a due vie di Coltheart e collaboratori
         2.5.1. Il modello a due vie della lettura
         2.5.2. Il modello a due vie della scrittura
  2.6. La teoria psicolinguistica della granularità di Ziegler e Goswami
         2.6.1. La consapevolezza fonologica come abilità di base per la lettura
         2.6.2. Il grado di consistenza ortografica: lingue trasparenti e opache
         2.6.3. La dislessia evolutiva nei vari linguaggi
  2.7. Il modello di auto-insegnamento a partire dalla decodifica fonologica                 (Phonological Decoding Self-Teaching Theory) di Ziegler, Perry e Zorzi
         2.7.1. Indagine computazionale sulla dislessia evolutiva
  2.8. Il modello a due processi di Ans e collaboratori (Dual Process Model)
  2.9. Il magazzino lessicale uditivo (lexicon fonologico): il giro                                               sopramarginale (SMG)
  2.10. Il magazzino lessicale visivo (lexicon ortografico): la Visual Word                            Form Area (VWFA)
                2.10.1. La procedura di scrittura lessicale
                2.10.2. Le implicazioni del deficit funzionale della Visual Form Word                                     Area  (VWFA) nella dislessia acquisita ed evolutiva
  2.11. I substrati neurali del processo di lettura lessicale e sublessicale
  2.12. L’apprendimento multisensoriale
             2.12.1. Meccanismi di facilitazione multisensoriale nell’apprendimento
             2.12.2. L’apprendimento multisensoriale e la competenza di lettura
             2.12.3. L’apprendimento multisensoriale e la competenza ortografica
  2.13. Il paradigma del Paired Associate Learning (PAL) e le abilità di                                  letto-scrittura e calcolo
            2.13.1. Il PAL nel processo di lettura
            2.13.2. L’importanza dell’output uditivo nel PAL di lettura
            2.13.3. Il PAL nel processo di recupero dei fatti aritmetici
            2.13.4. Indicazioni per il trattamento: il modello del deficit di                                                     acquisizione fonologica
  2.14. Le difficoltà di letto-scrittura nella lingua italiana: deficit lessicale                          versus deficit fonologico. Gli studi sperimentali di P. Zoccolotti e                            collaboratori
             2.14.1. Principali interpretazioni dei disturbi di lettura in lingua inglese
             2.14.2. Disturbo di lettura in lingua italiana
             2.14.3. Deficit di velocità nella dislessia in lingue ad ortografia                                                 trasparente
             2.14.4. Caratteristiche dei disturbi disortografici in lingua italiana
             2.14.5. Indicazioni cliniche per il trattamento riabilitativo

3. Proposte interpretative dei disturbi di lettura, scrittura e calcolo

  3.1. Introduzione
  3.2. Ipotesi del deficit di attenzione visiva spaziale
  3.3. Ipotesi del deficit di processamento temporale multisensoriale
  3.4. Ipotesi del deficit fonologico
  3.5. Deficit di automatizzazione
  3.6. Alcune considerazioni di sintesi
  3.7. Cause dei disturbi di lettura e scrittura: dati su bambini di lingua                              italiana
  3.8. La Discalculia Evolutiva: ipotesi interpretative complementari



SECONDA PARTE
Valutazione e trattamento dei DSA


4. La valutazione preventiva della Dislessia Evolutiva
  4.1. L’analisi della visione del bambino
  4.2. Prove di Prerequisito per la Diagnosi delle Difficoltà di Lettura e                             Scrittura

5. La valutazione della Dislessia Evolutiva

  5.1. Introduzione
  5.2. Prove di Lettura MT
            5.2.1. La prova di correttezza e rapidità nella lettura
            5.2.2. Somministrazione della prova di correttezza e rapidità nella                                     lettura
           5.2.3. Valutazione della prova di correttezza e rapidità nella lettura
           5.2.4. Valutazione della rapidità: sillabe/secondo
           5.2.5. Valutazione della correttezza
           5.2.6. Analisi del comportamento di lettura
           5.2.7. Interpretazione dei risultati
           5.2.8. Caso illustrativo
  5.3. Prove di approfondimento del deficit di lettura
           5.3.1. Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia                                Evolutiva-2 (DDE-2)
           5.3.1.1. Descrizione delle prove
           5.3.1.2. Somministrazione e correzione delle prove
           5.3.1.3. Analisi delle prestazioni
           5.3.1.4. Caso illustrativo
           5.3.2. La Prova di lettura di parole e non parole

6. La valutazione della Disortografia Evolutiva

  6.1. Introduzione
  6.2. La Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia                         Evolutiva (DDE-2)
           6.2.1. Le Prove 6-7: dettato di Parole e Non parole
           6.2.2. La Prova 8: dettato di frasi con parole omofone
                        Valutazione e trattamento dei disturbi di apprendimento (DSA)
  6.3. Il DDO - Diagnosi dei Disturbi Ortografici in età evolutiva

          6.3.1. La procedura di somministrazione del DDO
          6.3.2. La procedura di correzione del DDO
          6.3.3. La valutazione quantitativa
          6.3.4. I confronti intra-soggetto per l’inquadramento diagnostico
          6.3.5. La valutazione qualitativa
          6.3.6. Descrizione di un caso clinico: procedure di correzione,                                                inserimento dei dati e valutazione dei risultati
  6.4. Il test DDO-2 versione breve

7. La valutazione della Discalculia Evolutiva

  7.1. Introduzione
  7.2. ABCA – Test delle Abilità di Calcolo Aritmetico
           7.2.1. Le prove di base: il sistema di calcolo
           7.2.2. Il calcolo scritto
           7.2.3. Il calcolo a mente
           7.2.4. Prove di comprensione del sistema dei numeri
           7.2.5. Prove di produzione del sistema dei numeri
           7.2.6. La procedura di correzione dell’ABCA
           7.2.7. Descrizione di due casi: Mirco e Giorgia
  7.3. Discalculia Test – Test per la valutazione delle abilità e dei disturbi                       del calcolo
           7.3.1. Descrizione e modalità di utilizzo
           7.3.2. Analisi dei dati

8. Il trattamento dei DSA

  8.1. Introduzione
  8.2. La misura del cambiamento clinico: efficacia ed efficienza
  8.3. Il trattamento della dislessia evolutiva
          8.3.1. Evidenze di efficacia e di efficienza dei trattamenti
          8.3.2. Metodologia per la definizione di un programma di trattamento
          8.3.3. Il training dell’attenzione visiva spaziale attraverso il videogioco                             d’azione Rayman: Raving Rabbits
  8.4. Il trattamento della disortografia evolutiva
           8.4.1. Evidenze di efficacia e di efficienza dei trattamenti
           8.4.2. Metodologia per la definizione di un programma di trattamento
  8.5. Il trattamento della discalculia evolutiva
           8.5.1. Evidenze di efficacia e di efficienza dei trattamenti
           8.5.2. Metodologia per la definizione di un programma di trattamento



TERZA PARTE
Il Metodo VaDiSS per il trattamento dei DSA


9. Le basi cliniche del Metodo VaDiSS: la Programmazione Neuro-Linguistica
   9.1. Introduzione
   9.2. Definizione e campi di studio
   9.3. Le strategie sensoriali: il modello R.O.L.E.
            9.3.1. I sistemi rappresentazionali
            9.3.2. L’orientamento
            9.3.3. I collegamenti
            9.3.4. L’effetto
  9.4. I segnali di accesso oculare: il modello E.A.C.
          9.4.1. Segnali di accesso oculare e sistemi rappresentazionali
          9.4.2. La calibrazione dei segnali di accesso oculare
  9.5. La valutazione dinamica delle strategie sensoriali di lettura, scrittura e               calcolo
           9.5.1. La strategia sensoriale alla base dell’abilità di compitazione
           9.5.2. La strategia sensoriale alla base dell’abilità di lettura
           9.5.3. La strategia sensoriale alla base dell’abilità di recupero dei fatti                              aritmetici

10. Le basi scientifiche del Metodo VaDiSS: le evidenze sperimentali

  10.1. L’HERA Model di Endel Tulving e colleghi
              10.1.1. La corteccia prefrontale destra e la memoria episodica
               10.1.2. La corteccia prefrontale destra e la memoria di lavoro
  10.2. Il ruolo dei movimenti oculari nei processi cognitivi                                                          dell’apprendimento e della memoria
              10.2.1. Movimenti oculari e memoria di lavoro: gli studi di Alan                                                Baddeley e colleghi
             10.2.2. Movimenti oculari e la memoria a lungo termine: gli studi di                                       Howard Ehrlichman e colleghi
                             10.2.2.1. La prima ricerca sperimentale
                             10.2.2.2. La seconda ricerca sperimentale
                             10.2.2.3. Considerazioni generali
              10.2.3. La stimolazione unilaterale oculare e tattile per l’attivazione                                      delle strutture cerebrali dell’emisfero controlaterale
                              10.2.3.1. Le ricerche sperimentali di Schiffer e colleghi
                              10.2.3.2. Le ricerche sperimentali di Propper e colleghi

11. Il Metodo VaDiSS per il trattamento dei DSA

  11.1. Introduzione
  11.2. La lessicalizzazione come obiettivo principale del trattamento
  11.3. La valutazione tachistoscopica del grado di lessicalizzazione                                      ortografica
  11.4. L’attivazione della corteccia prefrontale nel trattamento dei DSA
  11.5. La calibrazione degli accessi oculari per l’attivazione delle aree                                VLPFC  e DLPFC
  11.6. La stimolazione multisensoriale unilaterale per l’attivazione della                          corteccia prefrontale
  11.7. Il paradigma del Paired Associate Learning (PAL) per il trattamento                      dei  DSA
  11.8. Il trattamento della dislessia evolutiva: aspetti specifici
              11.8.1. Il trattamento sublessicale della dislessia evolutiva con il                                               Metodo VaDiSS
              11.8.2. Affinamento delle abilità prosodiche e dell’atteggiamento                                           posturale
              11.8.3. Il trattamento lessicale della dislessia evolutiva con il Metodo                                   VaDiSS
  11.9. Il trattamento della Disortografia Evolutiva
               11.9.1. Recupero della corretta rappresentazione ortografica della                                       parola
                              11.9.1.1. Descrizione di un caso clinico: Manuel
              11.9.2. Apprendimento selettivo e sistematico della corretta                                                    rappresentazione ortografica della parola
                             11.9.2.1. Descrizione di un caso clinico: Nicola
              11.9.3. Suggerimenti utili
                              11.9.3.1. Caso clinico: Christopher partecipa al seminario
                              11.9.4. Conclusioni
  11.10. Il trattamento della Discalculia Evolutiva
                 11.10.1. Installazione della corretta rappresentazione fonologica                                              fatti aritmetici
                                    11.10.1.1. Fatti aritmetici additivi e sottrattivi
                                    11.10.1.2. Fatti aritmetici moltiplicativi e divisivi
                11.10.2. Apprendimento selettivo e sistematico delle                                                                          rappresentazioni visive dei fatti aritmetici

Bibliografia